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Saluti a tutti e venite a trovarmi!!!
The Hammers vs The Mafia
Con un po' di ritardo volevo parlarvi della partita di Coppa Uefa dei giorni scorsi: West Ham (squadra di Londra) conto il Palermo.
Prima della partita i simpaticissimi sudditi della regina vendevano (e acquistavano, quindi) delle magliette con la scritta riportata nel titolo del post, vale a dire "I martelli (che sarebbero loro, ndFabio) contro la Mafia (che saremmo noi)"
Al contrario di molti altri io non mi offendo più per questi luoghi comuni, volevo solo far notare il risutato:
West Ham Zero, Palermo Uno
Po po po po po po poooooooooooooooo!!!!!
Cosa mi piace che le donne indossino - e cosa no
Vorrei parlarvi di cosa mi piace e cosa no dell'abbigliamento femminile.
Chi mi conosce lo sa che io non do molta importanza al mio abbigliamento, nel senso che al mattino mi sveglio e mi metto quello mi ispira in quel preciso momento, senza star li a guardare gli abbinamenti e tutte quelle stronzate. Quante volte mi capita alla sera di decidere esattamente come vestirmi l'indomani, e il mattino dopo cambiare totalmente idea.
Quindi non voglio di certo fare lezioni di stile, dico solo i miei gusti sui capi di abbigliamento (femminile). Per esempio, amo le camicie un po' strette in vita, il massimo è la camicia bianca a maniche lunghe risvoltate. La trovo molto femminile e sexy. Al contrario non amo i vogatori, cioè le magliette senza le maniche, mi danno l'idea di donna grezza. Oppure snob. O peggio ancora entrambe le cose.
La moda della vita bassa e dell'ombelico in mostra spero che passi. Certo, ha fatto sì che noi maschietti possiamo ammirare molte donzelle seminude, però ormai si vestono così proprio tutte, anche e soprattutto quelle che non potrebbero permetterselo. Non sarebbe educato dire a qualche fanciulla "hai la pancia, almeno nascondila!" oppure "Ma che belle maniglie dell'amore" e così per educazione aspetto la fine della moda. Un po' come la moda dei fuseaux molti anni fa: li metteva anche chi aveva la taglia 54!
Voi direte: proprio tu che dici di vestirti come ti pare. Certo, ma a me vedere le tipe vestirsi da zoccole sapendo che tanto serve solo a tirarsela, mi da fastidio.
Altra cosa che mi fa scadere una donna: le scarpe "ballerine", sono proprio sciatte. Invece mi piacciono quelle che indossano i cappelli da baseball. Il cappellino non eccessivamente vivace, capelli scuri lisci che sputano da dietro. Il top.
Altra cosa che mi fa ridere: quelle che vanno in giro di giorno coi tacchi alti, poi magari fanno fatica a camminare: ma allora mettiti un bel paio di "tennis" (come si diceva una volta) che ti rendono sicuramente più simpatica. (Mi stanno sul culo quelle che se la tirano, si è capito?).
Anche l'abbronzatura invernale è ridicola. Ok, meglio qualche lampada su un viso un po' pallidiccio, ma quelle che si presentano a gennaio col viso color merda fanno un po' pena. Sicuramente non suscitano invidia di nessuno perché si capisce benissimo che non sono state ai caraibi ma dal lampadaro sotto casa, e poi io trovo che troppa abbronzatura fa sembrare più vecchi. Il top del negativo sono le quaranta-cinquantenni fintobionde ultralampadate. Sembrano le tigri del ribaltabile e magari pensano di essere fini e carine.
La donna in relax che veste in tuta è sexy. La donna in "affari" che veste in tailleur con qualche personalizzazione (camicia, sciarpa, spilla, ecc) è altrettanto sexy.
Le spalle larghe sono molto out. I jeans mi piacciono di tutti i colori. Le gonne di jeans non tanto. Mi piacciono molto i cappotti un po' stretti in vita, magari con la coulisse dietro. Non mi piacciono i piumini lunghi fino alla caviglia e tirati su fino al collo. Mi danno l'idea di professoressa freddolosa.
I capelli raccolti si adattano ad un occhiale con la montatura molto spessa. L'abbigliamento che fanno indossare da Mc Donald fa veramente schifo, anche la più figa sembra una cesso. (O forse assumono solo rottami?).
Il capello lungo è sicuramente meglio di quello corto, anche se ci sono quelle che stanno bene anche coi capelli tagliati (ma starebbero cmq meglio coi capelli lunghi ve lo dico io). I pantaloni alla pescatora evidenziano molto il polpaccio, quindi chi ha due pali del telefono dovrebbe evitare.
Ok, sono stato abbastanza cattivo, ora smetto.
Renault
Parlando di Formula 1, vorrei spiegare il mio punto di vista.
Io non ho mai tifato Ferrari, non sto qui a spiegare il perchè, (come non c'è un vero motivo per il quale uno tifa x una squadra di calcio piuttosto che un'altra). Quando ero piccolino tifavo Alfa Romeo, poi Benetton. Sono stato tifoso Benetton, quando tutti mi prendevano in giro, fino ai due mondiali di quel grande campione che è Schumacher.
Poi tanti e tanti anni di bassa classifica, finchè non c'è stato il cambio di proprietà. Non pensavo che sarei riuscito ancora a tifare per dei francesi... invece si vede che ormai il mio cuore era x quella scuderia, e così ho continuato a tifare Renault. Dove, tra l'altro, nel recente passato sono passati sia Fisichella, che Trulli che poi ancora Fisichella, e che ha un Team manager Italiano. Quindi è una squadra molto italiana, a mio avviso.
Ora vorrei dire altre due cose: la prima è che vorrei esprimere il mio disagio quando guardo i telegiornali e leggo i giornali: parlano SOLO di Ferrari. Un po' come quando ha vinto Capirossi nella MotoGP e i telegiornali titolavano "Rossi é arrivato secondo".
Nella Formula1 è lo stesso. Ho sentito parlare addirittura di "Nazionale Rossa". Ma perchè? E' come se in Italia restasse solo la Juventus come squadra di calcio... io dovrei tifare Juve? Ma dove sta scritto? (Infatti sono iscritto al fan club della Toro Rosso, squadra di Faenza con pilota italiano).
Con questo non dico di non tifare Ferrari, ci mancherebbe altro, lo so che nell'immaginario collettivo è una macchina formidabile e una scuderia gloriosa, è solo che sono stufo di sentirmi dare del pazzo quando dico che tifo Renault.
Seconda cosa: così come ho continuato a seguire Schumacher anche dopo l'addio alla Benetton e sono stato contento quando ha vinto i mondiali (meglio lui che la Mc Laren o la Williams), continuerò ahimè a seguire Alonso dal prossimo anno... (nella speranza che la scuderia giallo-azzurra sarà in grado di rimanere ai vertici)

undici settembre
Nel giugno del 2001, ero passato in un'agenzia viaggi per sentire i prezzi di un viaggio a New York.
E' un po' un mio sogno, andare in America, o meglio: il mio sogno è proprio New York, del resto non me ne importa molto.
Ma si, magari è carina, ma io ho la fissa della Grande Mela. Il problema è che costa un occhio della testa. Così ho cercato di coinvolgere qualche amico, per farci 'ste due settimane a settembre. Ero disposto anche a "sprecare" una settimana a LA. C'era un pacchetto interessante, si partiva il 10/9/2001.
Potete scommetterci che io, il mattino dopo, sarei stato sulle torri gemelle, conoscendomi.
Invece tutto è sfumato, e io a New York ci devo ancora andare adesso. Quel giorno ero in ufficio a Milano, sede della Cariplo, o meglio di Banca Intesa, in via Lorenteggio. Eravamo in un open-space, circa una ventina di persone, o forse qualcuna di più. Ad un certo punto, nel pomeriggio, non va più la rete. Siccome in quel lavoro si opera sempre collegati a qualche server remoto, se la rete non andava non potevi lavorare. Ogni tanto succedeva, problemi tecnici. E così ci siamo alzati per un caffè alla macchinetta.
Ad un certo punto Francesco, che aveva evidentemente un computer più fortunato degli altri (o probabilmente con delle "vie di uscita" su internet migliori delle nostre, visto che li era il capo), salta su e dice: c'è stato un attentato alle torri gemelle di NY, forse una bomba.
Cazzo, pesante.
Ok, ora un caffè.
Dopo 10 minuti, 20 minuti, la rete non funzionava ancora. Strano. Una delle torri è stata colpita da un aereo di linea, si pensa a un dirottamento. Ogni tanto arrivavano notizie frammentarie da Francesco. Caspita! Un altro aereo sull'altra torre. Hey, che succede? Mi sentivo "sotto attacco".
Allora provavo...il sito di Repubblica, quello del Corriere, dell'Ansa, ADN-Kronos, altre testate giornalistiche e agenzie italiane. Niente, nessun sito era raggiungibile. Siti stranieri? Nulla. NY Times, Washington Post, Le Monde, BBC, niente!!!
La rete paralizzata. Neanche Google.
Ecco il ricordo più vivo che ho di quel giorno. Quello che era considerato il "futuro", cioè Internet e tutto il flusso di notizie, dati, informazioni e quindi LAVORO che girava attorno ad esso: fermo!
Oltre ad aver ucciso tante persone i terroristi erano riusciti ad intasare internet. Lo so che la cosa magari vi fa sorridere, ma pensateci bene... Già nel 2001 l'occidente "viaggiava" su internet. Conti correnti, mass-media, ecc.
E non funzionava più niente.
Inutile dire che da noi non si lavorava più, un po' perchè fisicamente non si poteva, un po' perchè preoccupati e interessati all'evolversi della situazione. Le notizie si susseguivano sempre più terrificanti. Per fortuna molte non sarebbero poi risultate vere.
Crolla una torre, crolla l'altra, attaccato il pentagono, attaccata la casa bianca, il presidente sull'Air Force One, attaccato il ponte di San Francisco, 50mila, centomila morti, ecc. Sembrava la guerra mondiale.
Chiamo un mio amico che era a casa (Marco), che mi informa delle notizie del Televideo, tutti che telefonavano...i computer sempre muti. E pensare che negli anni 60 internet era stata progettata propio come mezzo da utilizzare per lo scambio di informazioni in caso di attacco.
Avete visto quel filmato del cameramen che si trovava nei paraggi durante il crollo della torre sud? Sapete la cosa che mi ha fatto gelare il sangue? Il silenzio, nell'scurità della polvere. Non si sente un urlo, un rumore, un pianto, ma solo silenzio....
k-Meleon
K-Meleon è un browser web leggero, veloce e personalizzabile per win32 (windows) basato sul motore Gecko (il cuore di Mozilla). K-Melon è software gratuito open source, con licenza GNU General Public License.
http://kmeleon.sourceforge.net/wiki/index.php?id=KMeleonWikiIt
Carabinieri
Al cancello della caserma dei carabinieri arriva il camion
della nettezza urbana,
l'autista chiede al carabiniere di guardia: "l'immondizia
l'avete? Sennò neanche entro".
Questo va dal maresciallo: "Signore chiedono se
abbiamo l'immondizia!"
e il maresciallo: "si si, di che
l'abbiamo".
Il carabiniere torna al cancello: "Va, va pure, grazie, già ce
l'abbiamo!".
Gente della notte
La notte è più bello, si vive meglio, per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio, e la città riprende fiato e sempra che dorma, e il buio la trasforma e gli cambia forma e tutto è più tranquillo tutto è vicino e non esiste traffico non c'è casino almeno quello brutto, quello che stressa, la gente della notte è sempre la stessa ci si conosce tutti come in un paese, sempre le stesse facce mese dopo mese e il giorno cambia leggi e cambia governi e passano le estati e passano gli inverni, la gente della notte sopravvive sempre nascosta nei locali confusa tra le ombre. La gente della notte fa lavori strani, certi nascono oggi e finiscono domani, baristi, spacciatori, puttane e giornalai, poliziotti, travestiti gente in cerca di guai, padroni di locali, spogliarelliste, camionisti, metronotte, ladri e giornalisti, fornai e pasticceri, fotomodelle, di notte le ragazze sembrano tutte belle, e a volte becchi una, in discoteca, la rivedi la mattina e ti sembra una strega, la notte fa il suo gioco e serve anche a quello a far sembrare tutto, tutto un po' più bello. Parlare in una macchina davanti a un portone ed alle quattro e mezzo fare colazione con i cornetti caldi e il caffelatte e quando sorge il sole dire buonanotte e leggere il giornale prima di tutti, sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti, di notte le parole scorrono più lente però è molto più facile parlare con la gente, conoscere le storie, ognuna originale, sapere che nel mondo nessuno è normale. Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare, gente molto diversa di ogni colore. A me piace la notte e gli voglio bene che vedo tante albe e pochissime mattine, la notte mi ha adottato e mi ha dato un lavoro che mi piace un sacco anzi io l'adoro Mi chiamo JOVANOTTI e faccio il deejay, non vado mai a dormire prima delle sei.
Lunedi 4 settembre 2006 ore 12:10
Ci siamo. Sono sul Terravision che da Liverpool Street mi porterà a Stansted.
Stamattina ho finito le valigie, sono andato alla Callan alle ultime 2 ore di lezione, sono tornato x riscuotere la caparra, pagare le spese, recuperare i bagagli.
E poi via, l'ultima volta in Queensway, dove i primi giorni mangiavo x strada seduto sul marciapiede. L'ultima volta la Central Line, che ormai conosco a memoria. Non so dove sono in questo momento, non ho con me il fido zaino, con dentro l'AZ. E ho anche sete, ma senza zaino non ho neanche l'acqua. Però si riconosce che è Londra, i negozi sono fatti in un modo particolare. A proposito: ieri ho visto un negozio che vende solo pennelli da barba e rasoi: fantastico!
Qual è il posto + bello di Londra? Kensington Gardens. Quello imperdibile? Piccadilly Circus. Il + turistico? CoventGarden-LeicesterSquare-TrafalgarSquare. Lo shopping? Oxford Street. Il museo + bello? London Museum e British Museum. Il giro a piedi? Il southbank del Tamigi. Una cosa da provare? Andare in un pub alle 5 del pomeriggio e bere birra fino a sera. Il miglior mercato? Camden Town. Ragazza belle? Inglesi, australiane, ma anche indiane. Veder un po' di gente? Soho. Un pizzico di Italia? "Arancina" in Pembridge Road. Il tuo milgior amico? La Oyster Card. Il tuo peggior nemico? Il denaro (e quindi anche la Oyster card vuota). Il miglior relax? Greenwich Park. Il miglior panorama? Hampstead Heat. La parola più pronunciata? Sorry. La cosa che sono contento di aver visto? Regent's Canal, secondo me solo in pochi hanno camminato sui suoi sentieri. E i cervi di Bushy Park. Cosa mi mancherà? La gente.
E da domani... beh ho un incredibilione di cose da fare. Sistemarmi, internet, famiglia, amici, affari in sospeso, bar, negozio, nuovi progetti, and so on.
In teoria dovrei anche dare un esame all'università, ma non ho aperto libro. Porca pupazza, ma chi me l'ha fatto fare di iscrivermi a economia? Non mi bastava il pezzo di carta di ingegneria? (Che tra l'altro non so neanche dov'è, dovrebbe essere appeso da qualche parte a Brallo, credo).
Quindi, ciao ciao Londra, scusa ma da domani non avrò tempo..
Bye bye a tutti. Fabio, Linda, Sophie, Maria, Maurizio, Lorenzo, Carmelo, Jennifer, Gianluca, Hector, David, Patricia, Massimiliano, Enrico, Alessandro, Kasia, Luca, Carlo, William, Camila, Anna, Elisa, Leandro, Michelle, Rachel, Marilena, Klaudia, Filippo, Danilo, Mauro, Luca (un altro), Sara, Mr Bain, Ottavio, Cuba, Andre, Michal, Blanca, Antonio, Mattia, Elenor, Manolo, Andy, Dani, e tutte le mille persone di cui non ricordo il nome...

Pennelli & Rasoi
Domenica 3 settembre 2006 ore 23:5
Perchè Londra mi piace? Vi cito un esempio: poco fa sono andato a Piccadilly Circus, volevo vederla di sera x l'ultima volta. Come quando sono venuto qui 3 anni fa. Sono stato solo 10 minuti, giusto il tempo di fare un paio di foto. E in 10 minuti ho conosciuto un tizio, algerino, che stava aspettando la sua morosa inglese. E chiacchieravamo come fossimo stati amiconi. Ecco cos'è Londra.
Stamattina ho preparato la valigia. Poi sono uscito a passeggiare x K. Gardens, Hyde Park e Green Park, fino a St. James. Lì c'era l'arrivo del Tour of Britain, il giro della Gran Bretagna in bicicletta. Prima c'era la prova degli atleti con le bici da sdraiati. Ho raccolto un po' di gadgets e ho gironzolato in zona finchè la tappa non è partita (da Greenwich). Mi sono piazzato sotto al Maxischermo in The Mall x poter seguire bene. Che belle le riprese dall'elicottero, si vedevano tutti i posti che conosco. Il Tower Bridge, St Paul...molti qui si stupiscono di come ormai conosca tutta la città e le storie dei posti. Ragazzi, io sono un tipo curioso e x 2 mesi ho letto, ho girato e mi sono informato. Mi appassionano queste cose.
Il Tour de France nel 2007 partirà proprio da Londra, evento organizzato anche x "lanciare" le olimpiadi del 2012.
Sono stato spettatore di un incidente. A 200m dall'arrivo, dove ero io, le auto e le moto dovevano girare in un parcheggio, e lasciare strada libera alle bici. Due moto sono arrivate troppo lanciate, si sono scontrate, sono cadute e hanno travolto qualcuno dell'organizzazione e una cameraman (camerawoman ?). Uno dei due se l'è cavata (si fa per dire) con la faccia tutta sanguinante, l'altro l'hanno portato via tutto intubato. Anche altri 3 erano messi male.
Dopo sono andato a Victoria, dove in un pub ho salutato Maurizio, che andrà a lavorare in un C.N. a Wimbledon.
Perchè mi piace Londra? Perchè a Milano 6 in Italia, a Madrid in Spagna, a Berlino in Germania e a Londra sei... nel mondo!
Me ne sono tornato a casa e...surprise. E' arrivata (meglio tardi che mai) la nuova inquilina. Mi sono fatto due fusilli, e intanto abbiamo chiacchierato, poi l'ho convinta ad uscire mezz'ora (=1 ora) con Fabio in un pub a Queensway.
L'ho appena conosciuta, ma so già tutto di lei, finalmente una persona simpatica e socievole con cui si può parlare in inglese! Ma non poteva arrivare prima? Finalmente un po' di pratica in inglese, e poi con una ragazza fa anche piacere. Si chiama Patricia, è di Valladolid e lavora in una ditta farmaceutica spagnola in London. 22 anni, sua sorella è in Tennessee a studiare inglese. Cazzo avessi avuto 2 persone così in casa e il mio inglese sarebbe ad un ottimo punto. E poi non sarà bellissima ma è anche carina. (Scala Tordi della bellezza: 6,5. Scala Chiappano: 10)
Infine sono uscito ancora di casa, come un ladro, x andare a Piccadilly Circus.
A proposito chissà perchè Piccadilly (la via) si chiama così e non P Street o P Road o simili, ma solo "Piccadilly"... boh?
L'erba dei parchi è molto più verde ora che a luglio. Piovendo, ora è verdissima. Anche quella del mio giardino è molto bella.
Buonanotte, l'ultima in 82-92 Kensington Garden Square W2 4BB

Il centro anche geografico di Londra
Sabato 2 settembre 2006 ore 23:54
Non ce la faccio +. Scusate se torno sull'argomento ma sono appena rientrato e sono andato in bagno. Come se non bastassero i soliti capelli dappertutto, sapone rovesciato, ecc... c'era il lavandino completamentep sporco di tintura x capelli e... è sparito lo scopino del wc. Vivo con 2 bestie, non con due ragazze, per fortuna che me ne vado. Per la cronaca solo oggi sono spariti i sacchi della spazzatura (pieni) dietro la porta d'ingresso.
Oggi ho gironzolato un poco, gli ultimi giorni londinesi. Il clima ormai è autunnale e si gira con la giacchetta. Alla fine sono andato a vedere la mostra di Dalì. 11 pounds di ingresso, ma mi sono tolto anche questo sfizio, dopo tantissimi musei gratuiti...non è da tutti i giorni una mostra del grande Dalì. Invece era un pacco. C'erano solo schizzi e bozzetti e alcune statue (non sue) che raffigurano figure dei suoi quadri. Che bidonata.
Stasera Fabio mi ha raccontato che hanno preso anche lui a Caffè Nero, ha abbandonato Ponti's e sta facendo il tirocino, che è molto professionale. Ok, avanti un altro.

La mostra è davanti al London Eye. Ma non vale gli 11 pounds di ingresso
Sabato 2 settembre 2006 ore 11:00
C'è da dire che io da solo ci sto bene. Soprattutto quando devo visitare qualcosa. Quando sei in compagnia magari ti diverti di più, però va a finire che le cose non le vedi come vorresti.
C'è gente, come Gianluca, che è stata qui quasi due mesi e non ha neanche visto il Thames. Quando era off stava in casa, perchè dice che girare da solo gli da fastidio e non ce la fa. Io invece ho girato talmente tanto che non so più dove andare.
Girare da solo, specialmente a piedi, mi permette di osservare bene le cose, soffermarmi, vedere alcuni dettagli, cambiare direzione tutte le volte che mi gira il pallino, girare sotto la pioggia. Scoprire che le vetrine di Budapest sono tutte sciatte e poco curate, vedere i tetti di Parigi, i cartelli di Bruxelles, i negozi di Cefalù, ecc.
E poi, ripeto, a me piace stare da solo. Non sono un solitario, io amo anche stare in compagnia, tra la gente e anche nella folla, ma così come non rinuncerei a stare tra la gente, ho il bisogno fisico di starmene anche un po' con una delle persone che mi vogliono più bene, quella che mi capisce meglio, quella con cui sto bene (anche se a volte mi fa incazzare): me stesso.
Ieri sono andato alla Tower 42, che è un grattacielo nella City, chiedendo del Vertigo 42, il ristorante che c'è in alto. Volevo approfittarne x vedere Londra dall'alto. Invece la reception del ristorante è al piano terra e la bella receptionist mi ha dato il menu e mi ha avvisato di prenotare con largo anticipo. Va beh, la mia intrusione abusiva è sfumata.
Allora sono andato al vicino Monument, una colonna eretta in memoria del grande incendio del 1666. Si può salire, ma era già chiusa. Nel frattempo mi ha chiamato Gian, che aveva già mangiato (a metà pomeriggio). L'ho recuperato in Oxford Circus e siamo andati a casa di Mattia a Shepherd's Bush. Aveva "Trainspotting" in DVD! Slurp, non mi staccavo più, devo comprarmelo. Probabilmente è l'unico supporto su cui ancora non ce l'ho.
Ce ne siamo andati al Walkabout, un disco pub li vicino (è una catena). Mamma mia quanta gnocca! Vi giuro, non sto esagerando, erano tutte carine. E' un posto frequentato da australiani e neozelandesi, le TV proiettano incontri di rugby e c'era musica da vivo. E poi molto sciolto, le ragazze si comportavano esattamente come i ragazzi, quindi è più facile fermarle. Vanno li per ascoltare musica, bersi una birra e divertirsi. Non x far vedere il vestito nuovo, tirarsela e aspettare che qualcuno ci provi per tirarsela ancora di più, come a Voghera e dintorni. Maggioranza di biondine, maggioranza di occhi chiari... ma c'erano delle brunette veramente da quadretto. Il problema era la conversazione, un po' per la musica ma soprattutto x l'inglese.
Sul tardi ci ha raggiunto Mattia e siamo andati a Camden in un club, che non mi è piaciuto. Mi sembrava uno di quei cazzo di buchi sottoterra di Milano, tipo Rainbow, e poi la musica non mi piaceva. Ormai sono regredito, in discoteca non mi diverto più se non ballo, e non ballo se non c'è la musica che mi piace (elettronica). Nei posti dove c'è house commerciale o rock o altre cazzate mi sforzo, ma dopo un po' mi rimpo.
X me ci vuole una po di sana e onesta elettronica, chiamatela come volete, nelle sue varie sfumature: techno, house (quella alla Joy T Vannelli x intenderci), progressive (magiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa), chill out, trance... ecco, lasciamo perdere la hard core, ma per il resto basta che sia elettronica rigorosamente NON CANTATA e a me piace.

Foto di classe.
Venerdi 1 settembre 2006 ore 16:3
A settembre tutte le cose cominciano, oppure finiscono... ci sono i buoni propositi, si iniziano nuovi lavori, ci si iscrive in palestra, si iniziano le diete, si smette di fumare, si ricomincia con la solita vita, oppure con una nuova... tutto succede a settembre.
C'è da dire che il lungotamigi di notte è carino. Londra non sarà Parigi, però ha una bella skyline illuminata e poi ci sono dei bei posti. Vicino al London Eye c'era una zona al buio con tutte le coppiette che si baciavano, che romantico. Per fortuna che in questo periodo non sto ascoltando le balle di nessuna stronza del cazzo, altrimenti sarei andato sotto di brutto.
Ho passeggiato da Enbankment fino a Westminster e poi indietro fino alla Tower of London. Ho fatto un sacco di belle foto, sono proprio soddisfatto della mia camera. Prima di mezzanotte sono passato anche a vedere Cipriani vicino a Bond Street dove lavora Gianluca: ristorante da super-cash, tutti in cravattati e camerieri iper-fighetti.
Stamattina a scuola abbiamo fatto i deficienti (soprattutto io e Massimiliano, visto che per entrambi sono le ultime lezioni).
Ieri Maurizio mi ha detto che il tirocinio a C.N. è una figata. Ti spiegano le cose prima in teoria, in dettaglio e l'ambiente è molto organizzato ma divertente. Ottimo. Chissà a Fabio com'è andata, non l'ho + sentito.
Ho spedito il pacco x l'Italia, 15 kg a 48 pounds. Poi ho pranzato con Gianluca, che poi se n'è andato da Mattia con le valigie. Domattina hanno l'aereo.

Ecco il parlamento illuminato
Giovedi 31 agosto 2006 ore 21:02
Cavolo ho letto che Google e Ebay hanno fatto un accordo commerciale x la pubblicità. Noooooo, non devono diventare amici, tutti gli utenti Ebay (me compreso) si aspettavano che la grande G attivasse una piattaforma concorrente di aste on line, in modo che queste sanguisughe la smettessero di alzare le tariffe, e invece...
Ieri sera ho riscritto il curriculum di Fabio (modificando telefono e indirizzo) che stamattina è andato a stamparlo x portarlo a Caffè Nero. Dopo la scuola l'ho accompagnato da Anna (che ultimamente ha cambiato colore dei capelli - e delle unghie) x vedere se c'erano possibilità di un lavoro. C'erano. Vedremo.
A pranzo siamo andati in "The Piazza" (provate a scoprire dov'è) dove lui si è preso qualcosa da mangiare e io i miei tramezzini. Prendendo un caffè ci ha raggiunti Maurizio che iniziava il tirocinio. Dopo mi sono sparato una navigata a Tottenham mentre Fabio andava al colloquio. Chissà com'è andata.
Io, visto che mi sono appassionato di canali, sono andato fino a Limehouse con la DLR e mi sono sparato un pezzo del Regent's Canal fino a Mile End e al Victoria Park (ennesimo parco, carino, di questa città). E' una zona sicuramente meno curata di quella di ieri, infatti mi sono stufato e me ne sono tornato a casa. Siccome ero proprio stanco ho riposato fino ad ora, che me ne sto andando a vedere il Tamigi by night. In questi giorni ho sempre l'abbiocco, sarà il tempo, sarà il mangiare, saranno i 2 mesi di camminare...
Ho migliorato il mio inglese venendo qui? Sotto questo aspetto non sono soddisfatto, ma tutti mi avevano detto che Londra non è posto dove imparare l'inglese. Beh sicuramente l'ho parlato un po', cosa che in Italia ovviamente non capita, e questo già ti aiuta. Poi ho imparato qualche parola nuova (whilst, plenty, cheers, lie, avoid, crowd, tuna, rubbish, froth, improve, ecc.), ho corretto la pronuncia di altre (tomato, everybody, apple, ecc.) ho imparato qualche modo di dire.. Però in realtà il mio inglese non è "migliorato". Qui si frequantano troppi italiani, puoi stare anni senza parlare inglese... non va bene.
Stasera mi è arrivata la cartolina della Bi e della Giulia corta dalla Tunisia. Evviva, che bello!
Un saluto anche al Marti, ci si vede al Turista (a 88 mph ovviamente).

Ecco l'ammiraglio Nelson (di spalle, che maleducato) in Trafalgar Square con sullo sfondo il campanile del parlamento.
Mercoledi 30 agosto 2006 ore 23:52
A Londra ci sono tanti gemelli. Da noi se vedi un passeggino doppio lo guardi bene, perchè non ce ne sono tanti. Qui si, ormai non ci faccio neppure caso.
Oggi ho fatto un giro sul canale. Molto carino. Arriva ad un certo punto, chiamato Litte Venice, dove si divide. A sud, dove ho proseguito io, arriva fino a Paddington, a nord diventa il Regent's Canal e costeggia il Regent's Park, va a Camden, passa attorno alla City e si butta nel Tamigi. Ci sono delle imbarcazioni, alcune portano turisti, ma molte sono abitazioni. Che romantico. E' incredibile come dietro la modernissima parte nuova di palazzi di vetro di Paddington, a 200 metri da Edgware Road, ci sia un posto così, sembra un altro mondo.
Dopo sono stato a trovare Anna e Marilena. Là è sempre uguale. Un viavai di gente, dove abiti, what kind of job you're lookin' for, ecc. Ognuno con la propria storia. Can I help you? Vai, vai, non perdere neanche un minuto...
Se...se....se...se la vita si facesse coi se e coi ma, arriverei a Londra un Settembre, andrei subito all'agenzia Anna Mundus e mi troverei un bel lavoro.
Poi un giretto al mitico negozio 99p. Se ce ne fosse uno vicino a casa mia (in Italia intendo), comprerei di tutto. C'erano anche le tele da pittore! Mi sono visto Islington, fino a Angel, poi sono tornato.
Devo scoprire quanto costa spedire un pacco in Italia, ho troppa roba x la valigia.

Non male vero? A pochi passi dal centro.


